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CSE Giovani Formazione

SERVIZIO FORMAZIONE
È rivolto a ragazzi con disabilità intellettiva o psicofisica di grado lieve, in possesso di licenza media e che hanno necessità di sviluppare una percezione fondata e positiva delle proprie capacità, di costruire un modo più evoluto di relazionarsi con gli altri, di migliorare la propria disponibilità a conoscere, ad imparare e a responsabilizzarsi.

I laboratori sono organizzati su 3 macro-categorie:

laboratori “produttivi” in cui il gruppo allievi viene impegnato in attività che portano a produrre risultati concreti di diverso tipo;
laboratori “a forte impronta relazionale” dove le finalità sono principalmente di tipo relazionale, emotivo-affettivo, espressivo-comunicativo;
laboratori “produttivi e relazionali” dove le caratteristiche dette ai punti 1 e 2 sono co-presenti.

L’orario di frequenza è personalizzato per ogni allievo. Il percorso previsto nel servizio Formazione ha solitamente una durata di quattro/cinque anni, al termine dei quali viene curato il passaggio a successive attività formative o situazioni lavorative presenti sul territorio.

L’idea di fondo del servizio Formazione riguarda la necessità di sostenere, con adeguati percorsi educativi, le fasi dell’adolescenza di ragazzi con disabilità cognitiva.

CSE Giovani Formazione

Obiettivi

Possono essere compresi attraverso 3 parole-chiave:
Individuazione: favorire l’avvio del processo di individuazione dell’allievo;
Autonomia: favorire lo sviluppo del livello di autonomia personale;
Cittadinanza Attiva: favorire lo sviluppo di interessi, atteggiamenti e capacità che lo aiutino ad assumere il ruolo di cittadino.

Il servizio Formazione opera in stretta collaborazione sia con i servizi sociali comunali invianti sia con i servizi terapeutici e riabilitativi. È altresì importante la collaborazione con il mondo della scuola da cui provengono gli allievi.

039.245.6003
formazione@fondazionestefania.it
Via Filzi 2 Lissone

Sostiene lo sviluppo di abilità che aiutino la persona ad assumere un ruolo di cittadino attivo.
Sfrutta contesti pubblici per sensibilizzare il territorio all’inclusione.

Diritto ad un ruolo attivo nella comunità
Diritto ad uno spazio di vita dove coprogettare il proprio futuro
Diritto allo svago di qualità