Integrarsi ad Arte

Benvenuto sul sito di Associazione & Fondazione Stefania! Hai cliccato sul codice QR sul nostro murales in via G. B. Vico a Lissone e ti stai chiedendo che cosa rappresenti? Approfondisci i contenuti del nostro progetto…

Il progetto Integrarsi ad Arte nasce da una collaborazione tra Fondazione Stefania e l’Istituto Comprensivo “De Amicis” di Lissone. I ragazzi del Centro Diurno “Carlo Gariboldi” hanno preparato il materiale necessario allo svolgimento dell’attività artistica svolta insieme ai ragazzi del primo anno della scuola secondaria, ed insieme hanno realizzato un magnifico murales in via G. B. Vico. Per lavorare assieme sul tema dell’inclusione, abbiamo deciso di partire dalla lettura del libro “Nel mare ci sono i coccodrilli” di Fabio Geda.

Dalle riflessioni emerse abbiamo condiviso che:

Riconoscere le differenze non è razzismo, ogni persona ha infatti una sua identità ed un modo unico di porsi all’interno di un gruppo. E’ però importante comprendere che essere diversi non giustifica il pensiero discriminatorio, che ci sia chi è superiore e chi inferiore.
Lavorare a stretto contatto con ragazzi con disabilità, ha permesso agli studenti di vedere che la diversità non è sinonimo di limite o incapacità. Avvicinare ciò che è diverso aiuta a stemperare la paura e i pregiudizi che accompagnano ciò che non riconosciamo simile a noi.

«I fatti sono importanti. La storia è importante.
Quello che ti cambia la vita è cosa ti capita, non dove o con chi» (Enaiatollah)

Il libro racconta di un ragazzo che, allontanato dalla ferocia dei talebani, attraverso il Pakistan, l’Iran, la Turchia e la Grecia, approda in Italia. La storia inizia quando la madre, vedova e disperata, porta fuori dall’Afghanistan il figlio e lo abbandona a se stesso. Il ragazzo parte verso l’ignoto che per lui si chiama salvezza. L’incredibile viaggio, una vera odissea, lo mette a contatto con la miseria e la bontà degli uomini. Durante la traversata dalla Turchia alla Grecia, su un gommone di fortuna, il ragazzo ed altri compagni hanno paura del mare, perché pensano che “in mare vivono i coccodrilli”. I coccodrilli ci sono davvero, ma sono gli sfruttatori, i pedofili, le Polizie di alcuni paesi, i violenti e i truffatori pronti a divorarli. Tuttavia, sulla strada del nostro profugo non mancano gli amici. Una storia a lieto fine, questa, di un ragazzino che non conosce la sua età e vive per alcuni anni tra Asia ed Europa, ma, una volta approdato in Italia, trova “un posto dove fermarsi e dove avere la sua età”.

La vita di chiunque è fatta di incontri con persone diverse da noi che ci stupiscono, ci affascinano, a volte ci spaventano, ma rendono la nostra giornata più ricca di sfide e di possibilità di conoscere.
Gli “amici speciali” sono tutte quelle persone che si incontrano durante il viaggio della vita e che si avvicinano alle nostre differenze.

L’incontro tra i ragazzi di Fondazione Stefania e dell’Istituto Comprensivo De Amicis è stato l’inizio di una nuova amicizia con la condivisione che “la differenza non è una sottrazione”, ma un gioco di sguardi alla ricerca di un tratto comune: l’ascoltarsi e il comprendersi guardandoci negli occhi senza schemi e filtri preconcetti.

 

 

 

 

 

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